GOLD SU NUOVI MASSIMI MENTRE L’ECONOMIA USA RALLENTA


Il prezzo dell’oro si spinge sui massimi dal maggio 2023 in avvio di seduta, ben oltre la soglia chiave di 2.000 usd. Nell’ambito delle commodity, l’oro è diventato uno degli asset più gratificanti del 2023 con un ritorno che supera il +10%.

Gli acquisti sono stimolati dagli ultimi dati macro che confermano la frenata della crescita statunitense e dalla contemporanea debolezza del dollaro.

I mercati attendono ora i dati sui prezzi PCE, l’indicatore di inflazione preferito dalla Fed, che saranno pubblicati giovedì. Segue la seconda lettura sul PIL del terzo trimestre.

XAUUSD guadagna lo 0.45% a 2.010, in live ritracciamento dai massimi di giornata. Il metallo si muove sopra la media giornaliera e le superiori, con RSI positivo da H1 in su.

Graficamente, il mercato ha violato la  resistenza settimanale compresa fra 2.006 e 2.010 usd. Il cambio di polarità dell’area potrebbe aprire la strada a ulteriori rialzi verso le resistenze successive a 2.021 e 2.026.

In direzione opposta, monitoriamo la tenuta del supporto settimanale, compreso fra 1.994 e 1.990.

Segui il mercato con i nostri dati in real time su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=xeFp0kTppkk&ab_channel=MqlSuite

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DISCLAIMER: Gli investimenti con scambio a margine comportano notevoli rischi economici e chiunque li svolga lo fa sotto la propria ed esclusiva responsabilità, pertanto l’autore della presente sessione didattica non si assume nessuna responsabilità circa eventuali danni diretti o indiretti relativamente a decisioni di investimento prese dal lettore.

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