WTI SU NUOVI MASSIMI. PREVALGONO I TIMORI PER L’OFFERTA


Il greggio è indirizzato a chiudere la terza settimana in rialzo, dopo aver raggiunto i massimi da novembre. L’Arabia Saudita, con il sostegno della Russia, ha esteso questo mese i tagli combinati del valore di 1,3 milioni di barili al giorno fino alla fine dell’anno, accelerando il calo delle scorte globali.

A fornire ulteriore sostegno ai prezzi arrivano le notizie dalla Cina, il maggiore importatore di greggio del mondo, dove la produzione industriale e le vendite al dettaglio sono cresciute più del previsto ad agosto.

Il WTI è in ribasso dello 0.72% poco sotto i 90 usd, dopo aver toccato un picco a 91.14 usd.

L’analisi RSI è negativa fino ad H1 e la quotazione è scesa sotto la media giornaliera. Il primo supporto al di sotto dei livelli attuali è a 88.09. 

In direzione opposta, il cambio di polarità dei recenti massimi potrebbe aprire la strada verso le resistenze successive a 91.81 e 92.44 usd.


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